martedì, 28 luglio 2009
io non sono così. dannazione. io rido spesso, sono solare e ottimista. io sono gioiosa e serena. a volte triste. a volte.
mi guardo attorno e non mi piace nulla. il posto, le persone, quello che faccio, quello che fanno. il loro senso della vita, il loro senso del rispetto, il mio senso della vita, il mio senso del rispetto. non mi piace nulla. e se penso a qualcosa di bello o che mi ha fatto stare bene, quella cosa non c'è più. di qualsiasi cosa si tratti la colpa è mia. non è colpa di un dio o del destino. non posso dar colpe a nessuno di quello che ho se non a me e alla mia paura di star bene.
olessia | luglio 28, 2009 22:09 | commenti (2)
mercoledì, 22 luglio 2009
ho letto della felicità.
cerco sempre di non riflettere troppo negli ultimi mesi, anni. cerco di non fermarmi a pensare a quello che leggo, a quello che mi viene detto, a quello che sento o provo. cerco di assentarmi da quello che c'è attorno, probabilmente per stare meglio o quantomeno per non stare peggio. non che io stia male ma di sicuro sono convinta che stavo meglio prima. un prima non delimitato nel tempo, un prima in quanto passato, adolescenza, giovinezza, non lo so. prima. diciamo che mi ricordo di essere stata meglio e questo mi basta per non stare bene adesso.
oggi però ho letto il post di una persona che stimo molto, pur non conoscendola. e non sono riuscita ad evitare di pensare. alla felicità.

mi ricordo di essere stata felice?
ricordo di una sola volta che mi sono detta: dio, sono felice. e ho anche pianto per questo. mi ricordo il posto, il tempo, la persona con cui stavo. lo ricordo come fosse ieri. ovviamente ora lo ricordo con pesante ed assoluta tristezza. perchè quella gioia non c'è più. e neanche quella persona.
ricordo poi brevi momenti di felicità. durante un concerto. brividi di gioia e amore e passione.e poi? e poi solo ed esclusivamente felicità non più tardi dei ventanni. considerando che adesso di anni ne ho 30.
considerando che da 10 anni non ricordo di essere stata felice.
considerando.
cosa voglio considerare. non ho altro da aggiungere.
al momento
olessia | luglio 22, 2009 18:20 | commenti
giovedì, 16 luglio 2009
caduta. rotola giù...me la sono staccata
la porto dietro attaccata ad una corda, la lascio strisciare per le strade, senza curarmi di lei e del suo aspetto.
insignificante, leggera, inutile.
superflua la testa
olessia | luglio 16, 2009 19:59 | commenti (2)
mercoledì, 10 giugno 2009
si parla di rinascita.
o meglio si parla di resistenza con tendenze alla ricrescita.
resistiamo fino a...

 proviamo con l'intenzione di riuscire a sopravvivere e perchè no, magari anche a risalire

voglio crederci per un pò.
 perchè qualcosa la so fare. perchè il mio lavoro lo so fare.


(perchè altro non lo so fare)
(perchè è l'unica cosa che mi distrae dalla vita)



olessia | giugno 10, 2009 20:45 | commenti (1)
giovedì, 19 febbraio 2009
-Tu sai perchè smise di parlare?
-Forse è che la vita, alle volte, ti gira in un modo che non c'è proprio più niente da dire. Più niente, per sempre.

Seta- A. Baricco
olessia | febbraio 19, 2009 21:24 | commenti (1)
lunedì, 19 gennaio 2009
devo scrivere, devo scrivere, devo buttar giù il casino che ho. non so con chi farlo. non trovo nessuno di adeguato per farlo. quello che ho dentro è così maledettamente mio che non posso raccontarlo così con due parole. solo tu sai. e tu non vuoi sapere. non vuoi sentire. tu mi tratti male per tenermi lontana. giusto. bene. lo so. basta. non dico. non parlo. penso invece di dormire. a che servirà mai poi pensare. bha.
olessia | gennaio 19, 2009 18:07 | commenti (2)
venerdì, 16 gennaio 2009
che fare quando i progetti a cui tanto avevi creduto vengono a crollare?
che fare quando la vita prende una piega che non avresti voluto? quando ci si ritrova a mani vuote?

sono stanca.
stanca di lottare e ho come il sentore che sto diventando la persona che mai avrei voluto essere. sto smettendo di lottare. e sto smettando di sperare. non credo più a me. e mi faccio rabbrividire.

devo reagire. o almeno provare a reagire. o almeno pensare di farlo...ecco si penserò di farlo.......
olessia | gennaio 16, 2009 22:40 | commenti (2)
mercoledì, 03 dicembre 2008
lo so. le persone non si conoscono davvero. c'è sempre qualche segreto, qualche falsa aspettativa. ormai non mi stupisco più e convivo con la consapevolezza che bisogna accettare quello che ci viene detto in base alla fiducia che ci riusciamo a conquistare.
ma mai avrei pensato di non conoscere le persone con cui in assoluto ho vissuto di più, con cui ho parlato di più, le persone che mi hanno portato ad essere quella che sono.
non c'è nulla di strano o meglio nulla di anormale se l'amore finisce. non c'è nulla di così sbagliato se due persone si lasciano dopo 35 anni di matrimonio. questo lo posso accettare e anche condividere.
ma onestamente non riesco a capire come ho fatto a vivere per 30 anni nella menzogna. scopro oggi cose che mi lasciano senza parole. cose che non riesco a collegare. eppure ci deve essere un senso. i genitori non sono sinceri fra di loro .. figurarsi con i figli.
e poi mi stupivo a trovarmi cresciuta piena di dubbi e paure. l'ho sempre saputo, dentro di me quello che accadeva negli anni. l'ho sempre tenuto ben nascosto nella mia testa senza mai parlarne con nessuno. ho sempre saputo che ero circondata da falsità.
ma ora che mi viene gettato in faccia, ora che mi viene sputato addosso. ora. io sto davvero male.
e se fino a ieri ero solo stanca e depressa. ora odio il mondo. odio le persone.
ora. io non ce la faccio neanche a piangere. ora. quello che riesco a fare è guardare nel vuoto ed andare avanti. senza fidarmi più di nessuno. senza ascoltare più le parole di nessuno. incapace di apprendere. incapace di consigliare. incapace di parlare.
ora vado avanti. da sola o con qualcuno accanto. non fa differenza e neanche mi interessa poi molto. vado avanti perchè lo devo fare.
olessia | dicembre 03, 2008 22:44 | commenti (2)
martedì, 25 novembre 2008
su coraggio.
si va avanti
olessia | novembre 25, 2008 20:07 | commenti (3)
domenica, 23 dicembre 2007
quanta gente. che corre.  si lamenta. chiacchiera a sproposito. quanta gente crede di essere superiore.

forse è un bene crederlo. forse è un bene essere superficiali e noncuranti. essere privi di tatto. senza sforzarsi di vedere quello che ci circonda.
pensare che il mondo è solo tuo e gli altri sono tutti stranieri che si intrufolano e rubano nei tuoi spazi.
forse è un bene perchè si è incapaci di soffrire.

forse loro stano bene nel loro essere provinciali ed ottusi.
non siamo soli al mondo, nessuno è migliore in assoluto. la perfezione è un'utopia.
bisogna accettare le diversità e saperle riconoscere e apprezzare. ed imparare.



quanta gente che sbraita, urla, vittime della vita.






anche per questo voglio scappare via dall'Italia. Uno dei tanti motivi.
olessia | dicembre 23, 2007 23:15 | commenti

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